…o forse entrambe le cose? Per la creazione di nuove idee, la base di partenza, viene sempre dal passato. Per migliorare e rendere più confortevole ad esempio un’automobile, la casa costruttrice, prende spunto dal vecchio modello commercializzato. Così per quasi tutte le innovazioni che ci circondano. Lo stesso discorso, lo possiamo fare anche per questo tatuaggio. Chi ha un minimo di conoscenza nel settore, riconosce subito in esso, uno stile tradizionale (o anche conosciuto come “old school”), ma allo stesso tempo, tutti quei colori vivaci, oltre ad una grafica più moderna, lo catalogano in uno stile tutto suo.
Grazie a Sara, accompagnata da Dudu (clienti e ormai amici di vecchia data), abbiamo potuto dare spazio a questo stile che sta prendendo sempre più piede. Come logico, anche per la nostra amica è fondamentale vivere ricordando e guardando avanti. Se bastassero infatti due parole per descriverla, utilizzeremmo pin-up moderna (a noi piace definirla così).
Dopo aver mostrato il nuovo tatuaggio di Sara, ora viene il momento di presentare quello di Dudu. Decisamente più “old school” del precedente, questo teschio vuole in un qual modo rappresentare anche la corrente musicale preferita dal nostro amico (gruppo storico Punk).
Un pizzico di storia: I tatuaggi “old school” sono caratterizzati dalle linee nette e squadrate, dall’uso massiccio del nero e dalla colorazione piatta e senza sfumature. I soggetti dei tatuaggi “old school” sono quelli della tradizione europea e americana: rose, pugnali, cuori sacri, pin up e simbologie marittime come sirene, ancore e navi.
Pubblicato da ivanrocca 
Non sempre capitano in negozio clienti che hanno un’idea precisa di quello che vogliono tatuarsi, lo stesso discorso vale anche per il significato reale che può avere un tatuaggio di stile polinesiano ad esempio. Ma questa volta siamo stati fortunati, il nostro amico Fabio, si è presentato prontissimo all’appuntamento e ci ha fornito questa bella spiegazione che noi approfittiamo per rendere pubblica a tutti:

