Borneo

21 novembre 2009

Come già fatto tempo fa per lo stile polinesiano, quest’oggi cercheremo di spiegare nel modo più semplice e intuitivo possibile, alcune fondamentali nozioni che riguardano il tatuaggio nella zona del Borneo. Le sue antichissime origini hanno inizio con le tribù dei Dayaki. Nel borneo coloro che eseguivano i tatuaggi erano sia uomini che donne, queste ultime erano molto apprezzate e rispettate nella società. Nelle tribù Iban invece, i tatuaggi erano prettamente maschili, ed oltre ad avere un valore estetico, erano simbolo di virilità, di appartenenza tribale, di coraggio.

Nell’immagine sopra viene riportata una dei più classici soggetti che rappresentano questo stile. Originariamente la rosa del borneo veniva tatuata sui guerrieri degni di importanti riconoscimenti ottenuti in battaglia. La posizione stessa, dove veniva tatuata (davanti o dietro le spalle), aveva un significato altamente simbolico.

I metodi con cui venivano tatuati, erano altamente “primitivi” rispetto i  tradizionali. Generalmente venivano utilizzati aghi di diversa misura, fissati su martelletti, i quali entravano sotto pelle e rilasciavano il pigmento.


Samuele’s shop

1 novembre 2009

Se non lo avessimo fatto prima, teniamo a ricordare che i quadri e le opere di Samuele Polacco, sono in vendita. Direttamente nel nostro negozio è possibile avere qualche informazioni più precisa a riguardo, in alternativa è possibile contattare direttamente l’artista al numero 346-6211763.

Cliccando sulla foto verrete indirizzati ad una immagine che mostrerà una serie di opere

Samuele, dal 10 Novembre ore 18, sarà presente (con altri suo colleghi artisti) per una mostra collettiva. L’esposizione si svolgerà in via Porpora a Milano, presso lo spazio Tadini.