Le avventure di RP: Vita vissuta

15 aprile 2010

Il mio boeing 727 ha da pochi minuti lasciato L.A., destinazione Tokio, così ho pensato di aprire il mio notbook e raccontare quello che ormai mi accade tutte le volte che devo venire qui per lavoro. Il nostro studio sulla Sunset Boulevard va alla grande e ieri abbiamo avuto una giornata pienissima. Dopo aver fatto i miei soliti 15km di corsa mattinieri sulla spiaggia di Venice, ed essere riuscito a salvare 5 persone che stavano per annegare, tra cui il noto bagnino Mitch Buchannon, abbiamo iniziato un lavoro a due mani con l’amica Kat Von D sul petto del buon Tommy Lee, che per ringraziarci ci ha invitato nel backstage del prossimo concerto dei Motley Crue. Nel pomeriggio ho iniziato una seduta terminata 8 ore dopo. Sulla schiena di una modella newyorkese ho tatuato una Monnalisa, che neppure Leonardo stesso sarebbe riuscito a riprodurre così fedelmente. Per il mio estro artistico era comunque poco così ho aggiunto la teca di vetro che viene usata per proteggierla al Louvre, e davanti ad esso, uno sfondo di persone accalcate ad ammirarla. Ovviamente per rendere un pò più difficile il lavoro ho deciso di utilizzare un’unico ago accompagnato da 153 tapini di gradazione di colori diversi. Terminata la giornata lavorativa abbiamo raggiunto alcuni amici sulla costa di Malibù per una cena a base di sushi, il tutto bagnato da Cristal e il tutto offerto logicamente dal sottoscritto. Kat ha continuato per tutta la cena a farmi gli occhi dolci, ma si sa…io ho una famiglia che mi attende a Seregno, e non ho occhi che per mia moglie. Siamo in fase di atterraggio, devo rialzare lo schienale e spegnere in notbook. Tokio e la famiglia Horiyoshi, mi sta aspettando, hanno bisogno di un corso avanzato per imparare la tecnica del tatuaggio con un’occhio chiuso e l’altro bendato…

ma questa è un’altra storia…e forse un giorno vi racconterò!

p.s. Ho la batteria a terra, ma è giusto ricordare che i personaggi e le ambientazione citate in questa storia, sono di pura fantasia…o forse no 🙂

Stay Tuned

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Sara alias Shifter

5 aprile 2010

Sara Pellucchi nasce a Seregno (MB) nel 1983. Nell’anno 2002 ultima gli studi scolastici conseguendo il diploma in P.A.C.L.E. Erika, e nell’anno 2003 conosce la scuola d’arte di Cabiate (CO), che inizia a frequentare, seguendo la specializzazione del corso di arte contemporanea. Durante l’apprendimento in questa scuola che tutt’ora continua a seguire, conseguendo i relativi diplomi annuali, nasce il desiderio di esprimere qualcosa di proprio e di più profondo; attraverso la pittura espressionista astratta e la fotografia. Il disegno e la pittura sono sempre state le sue principali passioni, iniziate dapprima con il disegno fumettistico e surreale. Nei suoi quadri vengono espressi i lati più introspettivi del proprio inconscio personale ed emotivo, nei quali viene rapportata la propria persona e i propri sentimenti in contrapposizione al mondo circostante. Nelle fotografie del concept “Visioni In Gradazione” viene espressa memoria e solennità, rappresentando nelle foto in bianco e nero momenti passati e ricordi, presi da vari luoghi visitati. I soggetti in queste foto sono paesaggi e particolari, che nella loro semplicità immortalano una visione, il cui ricordo e antichità vengono espressi poeticamente con le gradazioni del grigio. In tutte le foto c’è qualcosa di magico e surreale, come se fossero delle visioni. In “Lo Spettro Di Vento” invece, è presente un tocco più espressionista, simile allo stile della camera Kirlian: da un difetto del sensore della fotocamera, si è voluto creare qualcosa di surreale. La deformazione delle immagini fa sembrare infatti che ci sia una presenza spettrale sullo sfondo delle foto e che tutto sia circondato da un aura di mistero.

A partire dall’8 Maggio sarà esposta presso il RailWay una sua mostra fotografica e pittorica